"Ho scelto questo titolo - spiega Nadja - perche' davanti agli orrori della vivisezione e degli allevamenti mi sono convinta che siamo noi umani la razza peggiore di animali. Sono diventata vegetariana dopo aver scoperto la sofferenza degli animali - prosegue la cantante - ed e' per questo che ho messo la mia arte al servizio delle associazioni vegetariane, partecipando al congresso europeo".
Nadja ha realizzato anche un DVD che contiene il videoclip del suo brano, interventi di rappresentanti del mondo animalista e contributi video di personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Edoard Costa e Paolo Limiti.
Il "rock animalista" di Nadja fa da cornice agli eventi organizzati a Riccione per festeggiare il primo ottobre, Giornata Mondiale del Vegetarismo, che coincide con l'apertura del IX Congresso Vegetariano Europeo.
Il calendario delle iniziative prevede tra l'altro una mostra su Aldo Capitini, fondatore dell'Associazione Vegetariana Italiana e pioniere della cultura nonviolenta, e una esposizione di quadri e fotografie di Silvia Amodio intitolata "Zooparata".
"Per me ritrarre gli animali - spiega Silvia Amodio - significa entrare in sintonia con loro, riuscire a prevederne i comportamenti.
Quando torno a casa, lavoro in camera oscura e mi appaiono tutte quelle 'facce', quegli occhi che mi guardano e magari ripenso anche al contatto che ho avuto con ognuno di loro, mi chiedo com'e' possibile avere dubbi sulla loro capacita' di sentire, di emozionarsi, di pensare, di avere paura. Dentro i loro occhi ritrovo lo sguardo di alcuni bambini e vedo un mondo pieno di malinconia".
Assieme a Tom Regan, il piu' autorevole esponente del movimento animalista internazionale, Silvia Amodio partecipera' al convegno "Vegetarismo e diritti degli animali", che si svolgera' il 2 Ottobre dalla 10 alle 13 a Riccione nell'ambito del IX Congresso Vegetariano Europeo.

